IL PROGETTO SUPéRBIO®

La Vinicola Decordi S.p.A presenta una nuova linea di prodotti amici dell’ambiente. Supèrbio nasce da uve biologiche senza uso di OGM e rispetta la natura in tutto il processo produttivo: dall’attenzione al risparmio energetico, all’utilizzo di risorse Riciclate e Riutilizzabili. Come il vetro a rendere, la carta certificata FSC, il basso uso di inchiostri.
Ma un prodotto così vuole fare per la natura ancora di più.
Per questo Decordi ha deciso di aderire al progetto Oasi LIPU, devolvendo un contributo alla gestione di questi bellissimi “gioielli di biodiversità” di cui la LIPU si prende cura direttamente.

Supèrbio è un marchio registrato in oltre 30 stati ed è un incrocio tra l'aggettivo "supèrbo" e il sostantivo "supèrbia". Avevi letto Sùper Bio? Freud direbbe che hai molto apprezzato il prodotto!

LA LIPU®

Nata nel 1965, la Lipu è la maggiore associazione per la protezione degli uccelli in Italia: è Ente morale, Associazione di Volontariato e Onlus – Organizzazione non lucrativa di utilità sociale. E’ il partner italiano di BirdLife International, il più grande network mondiale di associazioni per la tutela dall’avifauna e della biodiversità.
LE 25 OASI LIPU
Sono oltre 4616 gli ettari di natura dove trovano rifugio migliaia di specie animali e vegetali: boschi, coste, paludi, stagni, laghi, montagne, campagne... conservati in tutta la loro bellezza originaria. Luoghi dove scoprire la natura e osservare gli animali, visitati ogni anno da decine di migliaia di persone.

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QUANDO SI PUò DEFINIRE UN VINO “BIOLOGICO”

Un vino si può definire biologico quando è il frutto di una filosofia agricola e produttiva che privilegia il rapporto con il territorio e la natura ed in generale la genuinità: per essere considerato tale, infatti, un vino deve essere prodotto senza l’utilizzo di sostanze chimiche e di solfiti e riducendo l’impiego delle risorse idriche. Inoltre, è prevista l’adozione di tecniche di coltura biologiche che prevengano gli attacchi parassitari in maniera naturale.
Di seguito alcune delle indicazioni del Regolamento CE 203/2012 alle quali i produttori devono attenersi per poter indicare in etichetta “vino biologico”:
- il divieto dell’utilizzo di alcune sostanze e di alcune pratiche, tra cui la desolforizzazione, la dealcolizzazione, la concentrazione per raffreddamento, l'elettrodialisi o l'impiego di scambiatori di cationi;
Il divieto dell’utilizzo di sostanze di derivazione chimica, mentre sono concesse quelle di origine animale, minerale o vegetale (ad esempio, la gomma arabica, la colla di pesce, la caseina, l'albumina, la bentonite, la perlite ed altre materie prime di origine biologica);
Il divieto di superare il limite massimo ammesso per la quantità di solforosa, che per i vini biologici secchi è di 100 mg/l e per i vini rossi biologici bianchi secchi di 150 mg/l.

Lambrusco Mantovano D.O.C.

Lombardia Ballon
       
Lambrusco 12-14° C
       
Risotto, pizza, salumi, carne

Vino dal colore rosso rubino con riflessi violacei.
Profumo vinoso, di frutti di bosco.
Il sapore è frizzante, sapido, fruttato ma persistente.